Wednesday 08th of September 2010
| CHI E' P. EUGENIO ANTONIO RESTA? |
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| Notizie |
| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 10 Giugno 2009 07:43 |
Antonio Resta nasce a Rignano Garganico l’1 luglio del 1933 da Pietro, modesto coltivatore diretto, e da Maria Limosani, casalinga. Sin dai primi anni di vita è educato al credo e ai precetti cristiani. Frequenta le scuole elementari del paese, dividendo il suo tempo tra gioco e studio. Al termine degli studi scopre con chiarezza la sua naturale vocazione religiosa: vuole farsi Frate e non prete.Nel 1946, lo troviamo allievo nel collegio serafico di Ascoli Satriano. Terminate le medie, frequenta le ginnasiali a Manfredonia e poi il noviziato a Casacalenda. Prosegue gli studi liceali a San Matteo e quelli di Teologia a Biccari. Il 10 maggio 1959 è sacerdote, ordinato nella chiesa matrice della medesima città da mons. Antonio Pirotto . Dopo l’anno pastorale, svolto a Grottaferrata (Roma), segue per lui un decennio assai movimentato tra questo e quel convento della provincia monastica di Puglia e Molise. Lo troviamo a svolgere la sua missione dapprima ad Ascoli Satriano, poi a Bitonto, a San Severo ed infine, a Torremaggiore. Corre l’anno 1969. Dopo tre mesi di preparazione svolta presso l’Ordinariato Militare in Roma , il 7 Luglio, viene nominato cappellano addetto ed inviato con il grado paritetico di tenente al 46° Reggimento di Fanteria “Reggio” in Palermo. Il 18/11/ 1971, promosso Cappellano Capo (Capitano), lo troviamo per 17 anni a svolgere la sua missione presso la Scuo la di V.B.A. dell’Aerioporto Militare di Amendola (FG). Nel Luglio del 1987 è I Cappellano (Maggiore). Dal 23/11/1988 è a Bari ad assistere i dipendenti della locale legione del Corpo Guardie di Finanze, congiuntamente a quella di Taranto. L’ 1/11/1997 è promosso II Cappellano Capo (Tenente Colonnello). Il 2 Luglio 2001 è congedato. Subito dopo è nominato III Cappellano Capo (Colonnello). Nel frattempo svolge il suo ministero sacerdotale senza fissa dimora a Rignano e a Foggia, presso i conventi di Gesù Maria e di San Pasquale. Quindi a Lucera pressso il convento e chiesa della “Pietà” Da evidenziare la sua grande dedizione. Il riferimento è a quella nutrita nei confronti di Padre Pio, a cui è stato sempre legato prima e dopo la sua morte. Ecco gli episodi più significativi. Ha occasione di conoscere per la prima volta San Pio nella primavera del 1947, allorché è collegiale in quel di Ascoli. Assieme ad altri fratini, la comitiva accompagnata dal P. Rettore Tarcisio Castriotta è rice vuta dal Frate delle Stigmate, prima nell’atrio del Convento e poi nella vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie, in San Giovanni Rotondo. “Padre Pio - afferma Padre Resta -. diversamente dal suo solito e sbrigativo comportamento burbero, si dimostra assai gentile e delicato. Ci saluta ad uno ad uno con una carezza paterna sul capo, quindi dopo averci dato gli auguri di sereno futuro, ci accompagna sino all’uscio, benedicendoci”. Si ripete, a suo dire, con più assiduità la visita durante la frequentazione del Liceo a San Matteo. Tutto questo accade a seguito di improvvisate scarpinate a piedi verso la meta. Padre Pio ringrazia e incoraggia con parole di sprono i suoi interlocutori. Più volte lo vede e colloquia con lui, durante l’annuale scambio conviviale. Una volta, si trova a pranzare nel refettorio dei Cappuccini ad un passo da lui. E’ il primo alla sua sinistra. Durante il pasto lo osserva attentamente rapito dai suoi gesti e dal suo contegno sovraumano. Lo colpisce soprattut to la visione delle mani nascoste dalle pezzette. In lui vede o immagina di vedere il Cristo Crocifisso. Negli anni a seguire Padre Antonio, ha modo di visitare più volte il Santo durante il suo peregrinare, specie quando si trova ad esercitare il suo ministero a Torremaggiore. Nel settembre del 1968, dopo una fugace visita durante gli ultimi giorni della sofferenza, il nostro frate, sconvolto dalla sua scomparsa, partecipa con viva costernazione ai suoi funerali, sfilando in corteo assieme a tanti altri frati e religiosi. Il rapporto con i luoghi di ricordo del Santo, proseguono e si intensificano, secondo il racconto che ci fa P. Antonio, sia durante il periodo della sua lunga permanenza in quel dell’Amendola che in quella di Bari. Talvolta viene a San Giovanni Rotondo da solo, in altre si accompagna con i fedeli. Al termine di ogni visita, tutti tornano soddisfatti e sereni alle proprie sedi, benedetti dall’alto dal Frate delle Stigmate (testo a cura di Antonio Del Vecchio - Giornalista e storico). |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno 2009 07:46 |
Uomini volenterosi
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In breve
| Il Comitato "La Grande Statua di San Pio - Resta con noi" ha fatto visita nei giorni scorsi alle spoglie mortali di Padre Pio da Pietrelcina, come noto conservate nella cripta del Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. Un momento di fede e di preghiera prima di iniziare un lungo cammino verso la realizzazione della grande opera, da realizzare a Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole. |
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UN BENE DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO
Il Comitato "La Grande Statua di San Pio", che come noto vuole costruire a Rignano Garganico, uno dei più piccoli comuni della Puglia, la più grande opera di fede e di arte del mondo raffigurante Padre Pio da Pietrelcina (alta 60 metri), si rivolge ai Pugliesi e agli Italiani all'estero. Lo fa invitando i tantissimi religiosi, gli artisti, gli scienziati, i ricercatori, i letterati, gli ingegneri, gli architetti, i professionisti dell'energia rinnovabile e i comunicatori di Puglia e d'Italia residenti o domiciliati nei vari continenti del globo terrestre a scommettere in questa iniziativa.LA STATUA REALIZZATA IN LOCALITA' "LA CROCE"Il Comune di Rignano Garganico ha comunicato ufficialmente al Comitato "La Grande Statua di San Pio" l'indicazione dell'area pubblica su cui sarà costruita la più grande opera d'arte e di fede del mondo.
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di fede e di preghiera
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Comitato "La Grande Statua
di San Pio - Resta con noi"
C/o Comune di Rignano Garganico
Via Leonardo Da Vinci, 6
71010 Rignano Garganico (FG)
Codice Fiscale: 93050400717
di San Pio - Resta con noi"
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Antonio Resta nasce a Rignano Garganico l’1 luglio del 1933 da Pietro, modesto coltivatore diretto, e da Maria Limosani, casalinga. Sin dai primi anni di vita è educato al credo e ai precetti cristiani. Frequenta le scuole elementari del paese, dividendo il suo tempo tra gioco e studio. Al termine degli studi scopre con chiarezza la sua naturale vocazione religiosa: vuole farsi Frate e non prete.
